RecSando è prossimo a grandi festeggiamenti. Il 13 febbraio 2026 compirà 30 anni.
È un traguardo importante. Come ricorda Fabrizio Cremonesi, presidente della rete civica, si tratta di una tappa significativa di un percorso che da tre decenni accompagna il territorio del Sud Est Milano con informazione, confronto e partecipazione civica.
Era il 13 febbraio 1996 quando RecSando ha visto la luce. Fin dagli esordi è stata un’esperienza pionieristica di informazione digitale: una piazza aperta, accessibile, plurale, in un’epoca in cui il web non era ancora uno spazio diffuso di partecipazione collettiva.
Nel direttivo spiccano Flavio Mantovani, ingegnere con master in urbanistica e master in etica e Fabrizio Cremonesi. Insieme hanno creato Bicipolitana Network, il progetto per attuare e promuovere una rete ciclabile strutturata, leggibile e integrata.
«L’obiettivo iniziale, e tutt’ora centrale – dichiara Cremonesi -, è rimasto invariato, ovvero diffondere conoscenza, favorire il dialogo e mettere in relazione le persone, le idee e le competenze. La scelta editoriale è sempre stata chiara, confrontando le idee, non le tifoserie, e creando uno spazio dove opinioni diverse possano dialogare e cercare soluzioni condivise».
Con questa visione lungimirante, RecSando ha anticipato di anni il concetto di comunità digitale come spazio civico, promuovendo una partecipazione attiva e consapevole, orientata non solo al presente ma anche alle generazioni future.
L’informazione non è mai stata solo online. Nel tempo l’ambizioso progetto ha promosso e raccontato eventi pubblici sul territorio, incontri di approfondimento, momenti di dialogo con i cittadini, le associazioni e gli esperti, portando temi complessi fuori dalla dimensione virtuale e rendendoli accessibili.
Un fiore all’occhiello di RecSando è di dare voce agli artisti locali, quali poeti, pittori, musicisti.
Dal 2019 la rete civica è parte integrante dell’associazione N>O>I – Network Organizzazione Innovazione, una realtà articolata in dipartimenti tematici che operano attivamente sulla cultura, l’ambiente, la mobilità, la partecipazione e l’innovazione sociale.
«Siamo giornalisti per passione, non per professione, – conclude Cremonesi -. Siamo cittadini che credono nel valore dell’informazione come bene comune. All’interno dell’associazione operano competenze diverse – informatici, ingegneri, urbanisti, architetti, esperti di mobilità, ambiente e cultura – che mettono il proprio sapere al servizio della collettività, in modo volontario e responsabile».
RecSando e N>O>I vivono grazie al tesseramento dei soci, alle donazioni e al contributo di cittadini che scelgono di dedicare tempo, idee ed energie a un progetto condiviso.
Per approfondimenti e restare sempre aggiornati visionare il sito: https://www.recsando.it/
Foto concessa da Fabrizio Cremonesi


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