Dal 10 al 23 aprile, al Teatro Franco Parenti di Milano, andrà in scena “Visite”, il nuovo spettacolo della compagnia de “I Gordi”.
Con questo nuovo lavoro “I Gordi” tornano a interrogare la quotidianità per cercarne il nucleo più profondo, archetipico e universale. Come segno principale del loro fare teatro, gli attori utilizzano delle maschere di cartapesta (a cura di Ilaria Ariemme) che amplificano la cura per il dettaglio.
A ispirare in modo decisivo la creazione è stata la Metamorfosi di Filemone e Bauci di Ovidio. Di quel mito risuonano qui alcuni temi essenziali: la convivialità come modus vivendi; la necessità di avere un luogo intimo, o di doverlo talvolta lasciare; il farsi custodi di qualcosa o qualcuno. “Visite” indaga la metamorfosi: come segno del tempo, sguardo sul mondo, necessità vitale e dinamica scenica, raccontando con un linguaggio originale, una storia semplice e comune per cogliere, se possibile, il fondo mitico di una quotidianità a noi vicina.
Tutto accade in una camera da letto, luogo intimo, aperto e appartato che contiene il tempo che passa, le stagioni della vita, i gesti quotidiani che diventano rituali, le visite degli amici, i ricordi, i sogni…
Lo spettacolo si muove dentro una domanda tanto intima quanto collettiva: come immaginiamo noi stessi tra dieci, cinquanta, sessant’anni?
“Visite” di e con Cecilia Campani, Giovanni Longhin, Andrea Panigatti, Sandro Pivotti, Maria Vittoria Scarlattei, Matteo Vitanza. Ideazione e regia: Riccardo Pippa. Drammaturgia: Giulia Tollis.
La compagnia “I Gordi”, con base a Milano, nasce nel 2010 a Venezia. Il nome, scelto per gioco, richiama la scuola di teatro Paolo Grassi (Gordi, in spagnolo vuol dire Grassi). Info: www.teatrofrancoparenti.it
Immagini gentilmente fornite dal Teatro Franco Parenti

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