Il Festival del Podcasting ha chiuso sabato a Cascina Triulza, nell’area MIND di Milano, l’edizione del decennale organizzata da Podstar con la direzione artistica di Ester Memeo.
La giornata di venerdì si è aperta con un dato molto interessante, presentato da Giorgio Pedrazzini con la ricerca NielsenIQ per Audible, secondo cui in Italia sono 18,5 milioni le persone che hanno ascoltato almeno un podcast nell’ultimo anno.
L’Industry Day ha messo al centro la sostenibilità economica dei progetti, con la monetizzazione definita da Ester Memeo “la domanda delle domande” e il talk Cold Case di Giulio Gaudiano e Mirko Lagonegro dedicato a un mercato con ascolti in linea con l’Europa e investimenti pubblicitari ancora contenuti.
Manuela Grippi ha portato in sala il tema dell’intelligenza artificiale applicata alla voce, mentre la puntata dal vivo di Sky Tg25 Bonus Track, con Alessio Viola e il comico Federico Basso, ha regalato un cambio di ritmo. L’annuncio più concreto è arrivato da Andrea Borgnino di RaiPlay Sound, con Io ero un milanese di Mauro Pescio che a gennaio diventerà una fiction per Rai 1.
Il sabato ha spostato l’attenzione sulle storie, dal Podcast Pitch al panel di Mario Moroni, voce de Il Caffettino, sul passaggio dal podcast al video e alla graphic novel, fino a Raccontare Patti Smith, il podcast di Elisa Graci nato per i 50 anni di Radio Popolare. Ampio spazio anche ai premi, con il Media Key al miglior podcast emergente assegnato ad Arte Scorretta, l’Audioboost per il branded podcast a Dolomiti Sound Stories e il POD24 di 24Ore Podcast a Maria Vittoria Sparano per A chi interessa.
Tra i media partner c’era anche Radio Active 20068, che ha avuto modo di realizzare interviste e di conoscere persone e podcast davvero interessanti.
Un ringraziamento va a Ester Memeo e a tutto il team di Podstar per un programma con panel molto interessante e per un’atmosfera accogliente, in cui si respirava un vero senso di comunità. L’appuntamento è al prossimo anno.
