Dal 18 al 22 febbraio, la compagnia teatrale Mummenschanz sarà a Milano, al Teatro Menotti, con lo spettacolo-evento “50 Years” che celebra mezzo secolo di invenzioni sceniche e poesia visiva. Un itinerario fantastico nello “spazio nero” della scena, dove la materia quotidiana si trasforma e l’immaginazione diventa racconto, in un’esperienza di stupore e meraviglia condivisa. Un appuntamento per tutte le generazioni, capace di parlare a ogni età con una lingua universale fatta di gioco, stupore e meraviglia.
In un’intervista Floriana Frassetto, una dei fondatori della compagnia, ha spiegato il significato della parola Mummenschanz: la fortuna di mascherarsi.
Un poetico viaggio nel mondo del silenzio. Questi artisti sorprendono la scena teatrale e il pubblico di tutto il mondo, rivelandosi il simbolo per eccellenza della commedia contemporanea delle maschere. Avvalendosi solo dei loro corpi, delle loro maschere inventate, delle loro visioni e dell’uso sapiente dello spazio nero come in una sorta di scatola magica, da più di cinquanta anni danno vita a una nuova dimensione dell’arte di fare teatro.
Definiti anche musicisti del silenzio, gli artisti di Mummenschanz mettono in scena una suggestiva metamorfosi delle forme e dei colori. Le loro storie sono meramente visive. Non ci sono accompagnamenti musicali, né scenografie. Soltanto oggetti e oggetti-maschera, soltanto corpi e corpi-oggetto che si sviluppano su uno sfondo nero componendo un linguaggio ludico che tutti sono in grado di comprendere, purché si dia spazio al potere della fantasia e dell’immaginazione.
Biglietti on line: biglietteria@teatromenotti.org. Orari degli spettacoli: da mercoledì 18 a sabato 21, ore 20 mentre domenica 22, ore 16.30.
Fotografie gentilmente concesse da Teatro Menotti

Lascia un commento su questo articolo