28/03/2026
Peschiera Borromeo

Il peschierese Francesco Luciani nella serie “Mare Fuori 6”

Francesco Luciani, classe 2001 di Peschiera Borromeo, è nel cast di “Mare Fuori 6”, in prossima uscita.

Il suo esordio nella serie risale all’edizione “Mare Fuori 5”, dove ha ricoperto il ruolo di Samuele.

L’entusiasmo di Luciani traspira dalle sue parole e dalla sua testimonianza.

Francesco come sono andate le riprese della nuova stagione?

«Quest’anno le riprese sono andate bene, più o meno, a parte un piccolo incidente verso la fine dell’estate che mi ha costretto a restare per un paio di mesi con le stampelle. È stato molto duro, soprattutto considerando le scene che dovevo girare proprio in quel periodo. Non posso fare spoiler, ovviamente, ma posso dire che in alcune scene ero “obbligato” a scatenarmi e correre quando, invece, sarebbe stato meglio restare a letto a riposare».

Sei riuscito a entrare meglio nel personaggio di Samuele?

«Per entrare meglio nel personaggio non so bene cosa abbia fatto di preciso; posso dire però che ho studiato tanto. Avere alle spalle un’altra stagione ti aiuta a capire meglio con chi ti stai confrontando, in questo caso Samuele. Trovo però molto difficile dare una risposta precisa a questa domanda. Vorrei farla anch’io ai grandi attori, ma secondo me neanche loro hanno sempre, in ogni situazione, una risposta giusta».

Che aspetto di Samuele ti affascina?

«Non mi identifico con la sua crudeltà, ma mi affascina la determinazione e la coerenza con cui persegue i suoi obiettivi. Cerco di capire cosa lo ha reso così. Mi affascina il suo bisogno di controllo. Samuele è uno che non vuole mai mostrarsi vulnerabile. Mi sono connesso proprio a quella fragilità nascosta sotto la durezza. O almeno ci provo».

Vuoi raccontarci un aneddoto della nuova serie?

«L’aneddoto più interessante è, come dicevo prima, che ho passato l’ultimo periodo di riprese con le stampelle per un problema alla schiena. Non potete immaginare il panico. Mi faccio prendere molto dall’ansia, e nel bel mezzo del lavoro ritrovarsi a non camminare e far fatica ad alzarsi dal letto non è stato fantastico…me ce l’abbiamo fatta».

Che effetto ti fa essere in “Mare Fuori”?

«Mi ripeto, sto studiando molto: “Mare Fuori” è un trampolino di lancio e bisogna allenarsi per saltare il più in alto possibile. Spero che questo sia un punto di partenza da cui poter trovare altri progetti e altri personaggi da portare in vita».

Come convivi con la notorietà? Ormai sei una persona pubblica…

«La notorietà? Saluto semplicemente più persone, tutto qui. E questo mi fa bene: mi piace conoscere persone e ascoltare nuove storie. Spesso mi fermo a parlare con chi mi chiede una foto o mi fa un complimento. Conoscere quante più cose possibili è il miglior “gas infiammabile” per quella scintilla che un attore cerca. Per il resto, la mia vita è rimasta quella di sempre».

Foto concesse dall’attore Francesco Luciani

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