Quando l’infanzia del Novecento ha raccontato la guerra attraverso il disegno, ha trasformato ferite e speranze in immagini che parlano ancora oggi. Due laboratori di arteterapia a Milano invitano il pubblico adulto a un viaggio nel tempo e dentro di sé, per incontrare le emozioni e costruire risposte creative al conflitto.
L’appuntamento è sabato 25 gennaio dalle 15.30 alle 18.30 al Centro Milano Donna 5 in via G. Savoia 1, e domenica 26 gennaio dalle 14.30 alle 17.30 alla Biblioteca Chiesa Rossa in via S. Domenico Savio 3. A guidare i partecipanti sarà Tiziana Luciani, psicoterapeuta e arteterapeuta che da anni porta avanti percorsi di cura attraverso l’espressione creativa. Docente alla Scuola di formazione per arteterapeuti della Cittadella di Assisi, Luciani ha dedicato la sua carriera alla formazione in ambiti sanitari, sociali ed educativi, lavorando tra Perugia, Milano e Roma.
I laboratori nascono da un’intuizione semplice ma potente: dai disegni dei bambini del ‘900 che hanno vissuto la guerra possono emergere risorse per elaborare il presente. Non servono competenze artistiche, solo la disponibilità a esplorare le emozioni che il conflitto, vissuto da bambini, suscita negli adulti di oggi. Ci guideranno gli sguardi e le mani di epoche e luoghi diversi, per rispondere creando immagini nuove, esplorando ciò che la guerra ha lasciato dentro di noi.
L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Zero5 – Laboratorio di utopie metropolitane, da sempre impegnata nel sostegno alle famiglie e ai minori in difficoltà, in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Milano e con Martina Gerosa, Francesca Frediani, Margarita Clement.
La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria scrivendo a sabina.langer@coopzero5.org.
Un’occasione per fermarsi, guardare, sentire e trasformare.

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