11/09/2026
Peschiera Borromeo

“Noi non ci lasceremo mai”. Il libro di Federica Lisi Bovolenta dedicato al marito Bovo

Noi non ci lasceremo mai

Ci sono libri che scegliamo e ci sono libri che ci scelgono, come “Noi non ci lasceremo mai” (Mondadori) di Federica Lisi Bovolenta, scritto con Anna Cherubini (sorella di Jovanotti), scovato in un book-crossing vacanziero.

L’attrazione verso il titolo è stata forte. Scoprire poi la dedica dell’autrice in incipit ha fatto il resto. Le pagine scorrono nel ripercorrere l’incredibile storia d’amore tra l’autrice, Federica, e l’atleta azzurro Vigor Bovolenta, per tutti semplicemente Bovo.

Entrambi pallavolisti, si sono conosciuti tramite amicizie in comune. Da subito è scattata una scintilla magica tra di loro che ha portato Bovo a lasciare la sua compagna dell’epoca. Federica ha abbandonato la carriera sportiva per dedicarsi completamente al progetto di creare una famiglia numerosa.

I figli non sono arrivati subito. Federica e Bovo sono passati per la fecondazione assistita, per la burocrazia e i vari tentativi. Sono nati così Alessandro, Arianna, le gemelle Angelica e Aurora. Dopo la scomparsa di Bovo, avvenuta per un malore mentre stava giocando, Federica ha scoperto di aspettare il loro quinto figlio, Andrea. Un dono inatteso, l’ultimo regalo del suo Bovo.

La scrittura è terapia, lo dimostrano le parole di Federica che racconta l’amore immenso e infinito per Bovo, il terrore della perdita, il dolore dopo la sua morte, il vuoto con cui ha dovuto convivere e il coraggio di andare avanti per i loro cinque figli.

Una testimonianza straordinaria, toccante e autentica che parla da sola.

Le parole di Federica sono intrise d’amore puro: «Quindici anni insieme. Poi lui se ne è andato senza lasciarmi. E senza lasciarmi istruzioni. Se ne è andato restando dentro la mia vita. Restando la mia vita. “Bovo per sempre”, “Bovo nel cuore”, “Bovo in tutti noi. Scrivono così in certi striscioni durante le partite. Uno di questi è dentro di me “Bovo per sempre”. È proprio così, come una scritta incisa nella mia anima, e sta lì, anche quando il vento cambia, quando si ferma, quando fa paura».

Vigor Bovolenta (1974-2012) – definito il “Gigante del Polesine” per la sua mole – è stato fra i protagonisti della cosiddetta generazione di fenomeni della nazionale italiana nel corso degli anni 90 del XX secolo. Giocava nel ruolo di centrale. Con la maglia azzurra, Bovo ha giocato in totale 197 partite, conseguendo 7 trofei in tredici anni. Aveva scelto di passare in serie B per stare più vicino alla sua famiglia, che adorava infinitamente.

I suoi figli Alessandro e Arianna hanno seguito le sue impronte nella pallavolo, entrambi sono pallavolisti.

Noi non ci lasceremo mai

 

Lascia un commento su questo articolo

  • Voti