05/03/2026
Peschiera Borromeo

La difficile vita degli alberi in città, un incontro per affrontare la crisi ecologica

Un albero in città non è più una cosa data per scontata, nonostante la sua importanza. Anzi la relazione tra gli alberi e la città è diventata complicata tanto da mettere in discussione molte cose date ovvie ai più. Ciò è quanto emerge dall’incontro “Verde in città: una convivenza possibile” organizzato dal Comitato la Voce degli Alberi e WWF Martesana Sud Milano, in collaborazione con l’associazione L’isolachenonc’è e Auser di Peschiera Borromeo.
Il 15 novembre proprio nella biblioteca di Peschiera Borromeo sono intervenuti il celebre agronomo Daniele Zanzi, il giornalista scrittore Stefano Fusi e l’assessore al Verde del comune, Paola Baratelli; l’incontro è stato moderato da Giorgio Bianchini del WWF.

Secondo Zanzi lo sviluppo e la politica stanno provocando un grave danno alla nostra salute riducendo il patrimonio arboreo e in particolare abbattendo gli alberi più grandi. Oltre che per la produzione di ossigeno, l’importanza di un albero è il carbonio che immagazzina, ha sottolineato l’agronomo. Un grande albero andrebbe sempre preservato in quanto la sua sostituzione richiede centinaia se non migliaia di giovani arbusti e decenni per riequilibrare il bilancio ecologico causato dalla sua eliminazione. Un dito puntato al PNRR che per poter impegnare velocemente i fondi ricevuti sta valorizzando le nuove piantumazioni a discapito degli alberi già presenti sul territorio.

Stefano Fusi, che ha recentemente ha pubblicato “Milano selvatica”, ha presentato il proprio lavoro di ricerca del verde “selvatico” in città, specialmente nella Città Metropolitana di Milano. Peschiera Borromeo ha una grande ricchezza in termini di patrimonio “verde” che ossigena la metropoli, ma Milano conserva ancora piccole aree selvagge, per ora salve dall’urbanizzazione. Secondo Fusi proprio la realtà più selvaggia preserva la biodiversità ed è la naturale predisposizione del nostro territorio.

Il Comune di Peschiera Borromeo si appresta ad avviare il percorso per la definizione del proprio Piano di Governo del Territorio e questa iniziativa, nelle parole degli organizzatori, è proprio per mettersi in dialogo e accendere l’attenzione sulla natura, anche viste le recenti vicende di via Galvani e del Biciplan, con l’elevato costo in termini di alberi abbattuti. L’Assessore Paola Baratelli ha presentato l’impostazione del lavoro del proprio assessorato sottolineando l’impegno e la posizione virtuosa del Comune nell’affrontare la gestione del verde, in parte ereditata anche dalle precedenti amministrazioni. Baratelli non ha negato la difficoltà nell’affrontare la riqualifica di via Galvani così come il danno subito dal Biciplan. Il lavoro con la fondazione Forestami e il percorso partecipativo previsto per il PGT fanno sperare in un rafforzamento del patrimonio verde del Comune.

I prossimi appuntamenti organizzati dall’Amministrazione Comunale per la stesura del PGT vedranno molti interessi in gioco, la sfida sarà creare convivenza tra le diverse esigenze, dando voce anche a chi non l’ha, come gli alberi.

 

 

Foto: il tavolo dei relatori: Zanzi; Bianchini, Fusi e Baratelli

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